“Come nasci?”

questa è la domanda, legittima,
che potrete fare al nostro vino.

“Sono nato dalle nobili viti
del Collio
e dei Colli Orientali del Friuli.”

Questo sarà l’incipit della sua risposta.

“Chi ti ha cresciuto?”

potrete chiedergli per sapere
del suo sviluppo.

“La ponca
è stata la mia terra madre.”

È così che risponderà, dando
il nome friulano alla marna eocenica
che costituisce il terreno più vocato
fra tutti alla coltivazione della vite.

“Dove vivi?”

potrete chiedere al nobile figlio della vite.

“Sui ronchi terrazzati a Gramogliano e sopra Cormons”

vi risponderà

“dove batte il sole migliore
delle doc sublimi, dove le vigne,
allineate tra il Sud e l’Ovest,
sanno dare il meglio di sè.”

“E dove vuoi riposare?”

potrete sempre chiedere al nostro vino,

“Nelle cantine di Corno di Rosazzo.”

sarà la risposta.

“Qui, messo
in bottiglia e vestito
di una fresca livrea,
mi farò pronto a ben figurare
alla tavola che mi ospiterà.”

“Di che si parlerà?”

chiederete, curiosi della risposta.

“Di tutto, ma brevemente, che il silenzio
si addice al buono e al bene.”